Guida alle attività economiche: ATTIVITA' TURISTICHE RICETTIVE

Attività turistico-ricettive
Normativa:

L.r. 14/1999; L.r. 13/2007; Reg. regionale n. 16/2008; Reg. regionale n. 17/2008; L.n. 241/1990.

Descrizione:

Strutture ricettive alberghiere: alberghi, residenze turistico-alberghiere, motel.

Strutture ricettive extra alberghiere: affittacamere, ostelli per la gioventù, casa e appartamenti per vacanze, case per ferie, alloggio e prima colazione o bed and breakfast, alberghi diffusi, rifugi montani.

Requisiti:

Con l'entrata in vigore della legge 30 luglio 2010, n. 122 che ha modificato l'art. 19 della L. n. 241/1990, per avviare, trasferire e modificare l'esercizio delle attività turistico-ricettive, occorre presentare al Comune competente una Segnalazione Certificata di Inizio Attività (S.C.I.A.).

E' possibile avviare l'attività ricettiva alla data di presentazione della S.C.I.A. al Comune.

Annotazioni:

Nel caso di cessazione dell'attività di affittacamere per subingresso da parte di altra impresa, la denuncia di cessazione dell'attività da parte del cedente al Registro delle Imprese - REA, può essere corredata dalla dichiarazione sostitutiva di certificazione relativa al subingresso avvenuto da parte dell'impresa cessionaria.

Nel caso in cui l'attività di affittacamere cessi definitivamente (senza alcun trasferimento del titolo autorizzatorio), la denuncia di cessazione dell'attività da parte dell'impresa deve essere corredata dalla dichiarazione sostitutiva di certificazione della comunicazione di cessazione dell'attività presentata al comune.